I dati del traffico

Numeri, flussi commerciali e il mito del calo degli scambi

I dati statistici ufficiali smentiscono la narrazione secondo cui i traffici tra Italia e Ovest europeo sarebbero in costante diminuzione. L’interscambio è solido e in crescita, ma la ferrovia attuale non è in grado di intercettarlo.

L’interscambio economico: la Francia è il secondo partner d’Italia

I dati dell’Agenzia ICE e dell’Istat confermano l’importanza strategica dei valichi occidentali per l’economia italiana:

  • 111,2 miliardi di euro: È il valore record dell’interscambio commerciale tra Italia e Francia (dati 2022).
  • +14,1 miliardi di euro: È il saldo attivo (surplus commerciale) a favore dell’Italia nei confronti della Francia.
  • 218,5 miliardi di euro: È il valore totale dell’interscambio dell’Italia con l’Europa occidentale (Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito), con un attivo per il nostro Paese di 37 miliardi.

Lo squilibrio gomma-ferro ai valichi francesi

Mentre la quantità di merce che attraversa le Alpi occidentali rimane altissima (46,9 milioni di tonnellate nel 2022 ai valichi francesi del Frejus e del Monte Bianco), la ripartizione dei trasporti (modal split) evidenzia un’anomalia tutta italiana:

CONFRONTO MODAL SPLIT AI VALICHI ALPINI


Valichi franco-italiani
Gomma (camion): ██████████████████████████████████ 93,3%
Ferro (treno): ██ 6,7%

Valichi svizzeri
Gomma (camion): ████████ 27%
Ferro (treno): ██████████████████████████ 73%

  • 3,5 milioni di TIR all’anno: Attraversano le autostrade e i valichi tra Italia e Francia a causa dell’inadeguatezza della ferrovia storica.
  • Il crollo della rotaia: Nel 1997 la vecchia ferrovia del Frejus trasportava oltre 11 milioni di tonnellate di merce; oggi ne trasporta meno di 3 milioni a causa dei costi elevati e dei limiti fisici della linea montana.

Sicurezza e ambiente: il nodo delle merci pericolose

Mantenere l’attuale monopolio del trasporto su gomma rappresenta un rischio ambientale quotidiano per le popolazioni locali:

  • 332.000 tonnellate di GPL: Transitano ogni anno su gomma tra Italia e Francia.
  • 14.400 autocisterne cariche di gas: Percorrono ogni anno la rete autostradale e le gallerie stradali alpine.

L’effetto della Torino-Lione sui numeri

Il completamento del tunnel di base permetterà di trasferire su ferrovia 23 milioni di tonnellate di merci, togliendo dalle strade e dalle autostrade alpine oltre 1,5 milioni di camion all’anno e riducendo le emissioni di  di circa 1 milione di tonnellate all’anno.