LA TAV E L’EUROPA

Per comprendere l’importanza della nuova linea Torino-Lione è necessario analizzare la strategia europea di sviluppo infrastrutturale, il ruolo della ferrovia nella decarbonizzazione e i vincoli normativi definiti dall’Unione Europea. 

1. L’Infrastruttura per la Nazione Europea

Le infrastrutture rappresentano una condizione indispensabile per il Nation Building europeo e per la coesione tra gli Stati membri. Fin dal 1993, nel Libro Bianco su crescita, competitività ed occupazione, Jacques Delors definiva le reti di trasporto trans-europee come l’infrastruttura vitale per garantire il corretto funzionamento del mercato unico, la riduzione dei divari territoriali e la lotta alla marginalità sociale. 

La realizzazione della rete TEN-T (Trans-European Transport Network) svolge un ruolo di volano per l’economia continentale, generando importanti effetti moltiplicativi sul PIL e sostenendo la creazione di nuova occupazione. 

2. La Scelta Strategica della Ferrovia

L’Unione Europea ha individuato nel settore ferroviario il pilastro per la transizione ecologica dei trasporti e per la riduzione delle emissioni di CO2(con un obiettivo del -60% al 2050). 

Gli accordi internazionali e i documenti programmatici europei definiscono un preciso target di shift modale per il trasporto merci: 

  • Entro il 2030: Spostamento del 30% del traffico merci da strada a rotaia. 
  • Entro il 2050: Spostamento del 50% del traffico merci da strada a rotaia. 

Per rendere il trasporto ferroviario competitivo rispetto alla gomma, l’UE ha imposto standard tecnici vincolanti (Core Network 2030) per la rete principale: 

  • Lunghezza treni: Fino a 740 metri. 
  • Carico per asse: Almeno 22,5 tonnellate. 
  • Prestazioni di velocità: Velocità minima di 100 km/h per i treni merci. 
  • Tecnologia di segnalamento: Adozione dello standard unico europeo ERTMS. 
  • Intermodalità: Gestione nei terminal di container, casse mobili e semirimorchi idonei alla presa con gru entro il 31 dicembre 2030. 

3. Il Corridoio Mediterraneo e il Missing Link

La nuova linea Torino-Lione costituisce l’anello centrale del Corridoio Mediterraneo, l’asse strategico Ovest-Est di circa 3.000 km che collega il porto di Algeciras al confine con l’Ucraina. 

I numeri del Corridoio Mediterraneo

  • Popolazione servita: 190 milioni di persone (18% della popolazione UE). 
  • Impatto economico: 5.300 miliardi di euro di PIL generato (17% del PIL UE). 
  • Bacini manifatturieri collegati: 3 delle 4 principali regioni industriali d’Europa (Catalogna, Auvergne-Rhône-Alpes, Piemonte-Lombardia). 
  • Connessioni: Oltre 100 terminali intermodali, 5 porti marittimi e 2 porti fluviali. 

L’Anello mancante (Missing Link)

L’attuale valico del Frejus (inaugurato nel 1871) non possiede i requisiti tecnici, ambientali e di sicurezza necessari per la rete TEN-T. Il rapporto Cost of non-completion of the TEN-T della Commissione Europea evidenzia che gli investimenti nelle tratte transfrontaliere come la Torino-Lione attivano un moltiplicatore economico tre volte superiore rispetto alla media degli investimenti nazionali, con una resa di 17 euro di PIL per ogni euro investito

4. Accordi Quadro e Strumenti di Finanziamento

La realizzazione dell’opera è supportata da impegni vincolanti e da un solido quadro finanziario dell’Unione Europea: 

Decisione di Esecuzione UE

Il 30 luglio 2025 la Commissione Europea ha pubblicato sulla G.U.U.E. la Decisione di Esecuzione che impegna formalmente Italia e Francia alla realizzazione del tunnel di base e delle tratte di adduzione nei nodi di Torino e Lione. L’atto garantisce una copertura fino al 50% di cofinanziamento europeo tramite i fondi del Connecting Europe Facility (CEF). 

Piano d’Azione Europeo per l’Alta Velocità

La Torino-Lione rientra a pieno titolo nel Piano d’Azione approvato il 5 novembre 2025 per abbattere i tempi di percorrenza internazionali e offrire una reale alternativa ai voli a corto raggio: 

Tratta InternazionaleTempo di Percorrenza AttualeTempo Previsto (Piano UE)
Milano – Parigi7,0 ore4,5 ore
Madrid – Parigi9,5 ore6,0 ore
Roma – Monaco9,5 ore6,0 ore
Berlino – Praga (via Vienna)8,0 ore4,5 ore